INVITO PROIEZIONE DI SOLIDARNOŚĆ SOLIDARNOŚĆ

Biblioteca Archivio del CSSEO
Castello Tesino, 28 agosto 2018
Proiezione di “Solidarność Solidarność”

INVITO PROIEZIONE DI “SOLIDARNOŚĆ SOLIDARNOŚĆ”

Quando si chiudono gli anni sessanta la Polonia socialista vive una crisi economica che progressivamente si aggraverà nei decenni successivi, mentre il paese si indebita all’estero sempre di più.

L’aumento dei prezzi annunciato nel dicembre 1970 scatena una ondata di proteste operaie nella zona dei cantieri navali del Baltico. La reazione del potere è brutale: esercito e milizia sparano sugli operai in sciopero. Il numero esatto dei morti ancora oggi è sconosciuto, ma si dice di 270 vittime.

Dal Baltico proteste e scioperi si allargano a tutto il paese, fino alla capitale: è la fine di Władysław Gomułka, al potere dall’ottobre 1956, che viene giubilato per asseriti “problemi di salute” il 20 dicembre.

Il ricambio al vertice del potere non muta la situazione e nel corso degli anni si succedono cicli di proteste e scioperi operai. Fino all’agosto del 1980 quando l’intero paese è letteralmente paralizzato: alla fine gli operai conseguono una vittoria e impongono potere comunista la legalizzazione del sindacato indipendente Solidarność.

Segue una lunga crisi e nel dicembre 1981 il generale Jaruzelski introduce lo stato di guerra. Apparentemente Solidarność è schiacciata, mentre i suoi dirigenti sono in carcere o all’estero. Ma tutto il blocco sovietico è scosso da una radicale crisi sistemica e alle elezioni del 4 giugno 1989, lo stesso giorno della violenta repressione nella Tian’anmen di Pechino, Solidarność stravince, cancellando il partito comunista dal Sejm, il parlamento polacco.

 

Il grande regista polacco Andrzej Wajda ha raccontato il dicembre 1970 e il 1980 in due grandi film: “L’uomo di marmo” (1976) e “L’uomo di ferro” (1981).

Quando si avvicina il 25esimo anniversario della nascita di Solidarność, Wajda ha l’idea di ricordare quell’evento e suggerisce a un gruppo di colleghi di approfondire attraverso un cortometraggio il significato che il movimento ha avuto e ha ancora per la società polacca.

13 registi di generazioni diverse accolgono l’invito a ricordare gli eventi dell’agosto 1980. 13 storie assolutamente diverse, 13 linguaggi narrativi diversi, che riescono nel loro obiettivo: quello di mettere in evidenza come Solidarność sia riuscito, superando divisioni sociali e culturali, in un’impresa irripetibile: riunire 10 milioni di polacchi in un unico movimento.

“Solidarność Solidarność”, realizzato da 13 tra i maggiori registi polacchi tra cui Ryszard Bugajski, Juliusz Machulski, Małgorzata Szumowska, Andrzej Wajda e Krzysztof Zanussi, viene proiettato (ingresso libero) a Castello Tesino martedì 28 agosto alle ore 20,30, nella Sala di Palazzo Gallo (Via Municipio vecchio 2). Introduce Fernando Orlandi.

L’evento fa parte di _like a sunny polish day, un viaggio interdisciplinare tra musica, storia, arte e cinema alla scoperta della Polonia dell’ultimo secolo, nato dalla collaborazione tra Anomalìa e la Biblioteca Archivio del CSSEO. L’iniziativa è stata sostenuta varie istituzioni italiane ed estere, tra cui il Consolato generale della Repubblica di Polonia di Milano e la Fondazione “Pole do popisu”.

Author: Max

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