IO N° 1211

Io n 1211SIMKOVA DAGMAR

IO N° 1211

 Nell’inferno delle carceri comuniste cecoslovacche

Il libro – autobiografico – racconta la sconvolgente vicenda di Dagmar, giovane infermiera cattolica che, in un pomeriggio autunnale, è prelevata dalla sua abitazione da sei uomini, portata a Praga e poi incarcerata.

Trascorrerà in carcere 14 anni. Carcere preventivo a Budejovice in Boemia, dove la ciotola di cibo era introdotta nella cella dall’inserviente con la spinta del piede; carcere boemo di Pardubice, penitenziario di Písek, senza bagno; Železnovce; carcere praghese di Pakrác; Opava… Fame, freddo, maltrattamenti, insulti, celle di correzione, anche solo per essersi rifiutati di lavorare di domenica; filo spinato, isolamento, baracche buie e scalcinate, sconforto.
I prigionieri sono privati della propria personalità, senza un attimo di riservatezza; sempre sull’orlo della pazzia.

Una storia intrisa di episodi di cruda violenza, da cui emerge la sofferenza della protagonista e di quanti sono stati come lei imprigionati, in quanto ritenuti dal regime comunista dell’Europa dell’Est, dissidenti politici o rivoluzionari.
Una storia narrata con realismo e con accenti di vera poesia, tanto da trasmettere emozioni e speranza.

Author: admin

Share This Post On

Submit a Comment

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *