La Cecoslovacchia al tempo del socialismo reale. Regime, dissenso, esilio

Francesco Caccamo, La Cecoslovacchia al tempo del socialismo reale. Regime, dissenso, esilio. Quaderni di Nuova Rivista Storica n. 51, Società Editrice Dante Alighieri, 2018.Questo volume esamina attraverso una pluralità di prospettive la storia della Cecoslovacchia- un paese oggi scomparso, ma che nel corso della sua esistenza fu un autentico “sismografo d’Europa” – nei quattro decenni segnati dalla dura esperienza del socialismo reale.
E’una storia che solo a uno sguardo superficiale può sembrare omogenea e indistinta. Come e forse più di altri paesi del blocco sovietico la Cecoslovacchia socialista fu percorsa da tensioni, fermenti e progetti di riforma, che in alcuni casi rimasero sotterranei, in altri vennero prepotentemente alla superficie: basti pensare al colpo di Praga del febbraio 1948, al sessantottesco esperimento di socialismo dal volto umano o alla rivoluzione di velluto di fine 1989. Attraverso queste e altre vicende meno note la Cecoslovacchia socialista assurse a un ruolo di considerevole rilievo nella scena globale del secondo Novecento e rimane ancora oggi uno stimolante tema di riflessione.
Francesco Caccamo  è professore associato di Storia dell’Europa orientale all’Università di Chieti, Pescara. Collabora con l’lstituto di storia contemporanea dellAccademia delle Scienze e con altre istituzioni della Repubblica Ceca.
In copertina: l’ abbraccio tra l’ex primo segretario del partito comunista Alexander Dubček, l’uomo simbolo della Primavera di Praga, e il drammaturgo-dissidente Václav  Havel nei giorni della rivoluzione di velluto di fine 1989.

Author: Max

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