LA CORTINA DI CELLULOIDE

Stefano Pisu

LA CORTINA DI CELLULOIDE. IL CINEMA ITALO-SOVIETICO
NELLA GUERRA FREDDA (Milano: Mimesis, 2019).

Il volume tratta le coproduzioni cinematografiche
fra l’Italia e l’URSS dall’inizio
degli anni ’60 alla fine degli anni ’70.
Si intende comprendere se e quanto sia
possibile, tramite lo studio di quella collaborazione,
apportare nuove conoscenze
e spunti interpretativi alla più ampia
storia delle relazioni fra i due Paesi, nel
contesto dell’antagonismo della Guerra
fredda. Gli interrogativi sollevati sono
diversi. Essi concernono la genesi della
cooperazione, le posizioni degli attori
istituzionali e politici, il ruolo degli addetti
ai lavori (produttori, cineasti, funzionari),
la negoziazione fra i diversi patrimoni
artistici, culturali e organizzativi nella
realizzazione delle opere, nonché l’accoglienza
riservata ai film. Questa forma
di cooperazione – al contempo artisticoculturale,
economico-industriale e politico-
istituzionale – permette di osservare
da una prospettiva peculiare le possibilità,
così come i limiti, dei complessi
rapporti italo-sovietici nell’ambito della
distensione fra Est e Ovest.

Stefano Pisu è borsista presso il Dipartimento di
Lettere, Lingue e Beni culturali dell’Università di
Cagliari. Ha pubblicato diversi saggi sulla storia
dell’URSS e la storia internazionale attraverso il
cinema fra cui: Stalin a Venezia. L’Urss alla Mostra
del cinema fra diplomazia culturale e scontro
ideologico (1932-1953) (2013); Il XX secolo
sul red carpet. Politica, economia e cultura nei
festival internazionali del cinema (1932-1976)
(2016); Cultura e mobilitazione di massa in
URSS. Cinema e pubblico dalla NEP al realismo
socialista (2018).

Author: Max

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