LA GUERRA SCONOSCIUTA

 LA guerra sconosciutaDalia Kuodyte, Rokas Tracevskis

LA GUERRA SCONOSCIUTA
La Resistenza antisovietica in Lituania negli anni 1944-1953.

Questo piccolo libro è dedicato al lettore che conosca poco la Lituania, il paese della Comunità Europea che si affaccia sul mar Baltico, e forse non ha mai sentito nulla attorno agli eventi successi dopo la seconda guerra mondiale: la resistenza armata contro l’occupante sovietico qui è durata quasi un decennio.

Questo fatto non ci stupisce, perchè la Lituania è apparsa sulle mappe della storia contemporanea solo negli ultimi vent’anni, nonostante nel tardo medioevo il territorio della Lituania si espandesse dal mar Baltico fino al mar nero e per alcuni secoli la Lituania proteggesse l’Europa dagli assalti dei nomadi asiatici.

Purtroppo, la storia successiva della Lituania è spietata: più di 100 anni di schiavitù sotto l’impero russo hanno cancellato il suo nome dalla mappe politiche europee, togliendo al popolo lituano il diritto di parlare la propria lingua e usare l’alfabeto latino.

Solo nel 1918, mentre le forze militari russe e tedesche si spintonavano nel suo territorio, la Lituania ha dichiarato la propria indipendenza.

La creazione dello stato democratico lituano è durata 20 anni, finchè non è stata inondata prima dal diluvio rosso comunista e dopo dal diluvio marrone nazista, che hanno distrutto le basi dello stato indipendente e democratico, costruite con sacrificio e molte difficoltà.

Gli occupanti, nonostante tutto, non sono riusciti a spegnere il desiderio di libertà.

Quando è iniziata la seconda occupazione sovietica, migliaia di uomini sono accorsi nelle foreste per opporsi ad un nemico cento volte più potente resistendo per quasi 10 anni.

La resistenza armata antisovietica chiamata anche “la guerra della Lituania” è eccezionale nella Storia d’Europa per la sua durata e per l’universalità (durante tutto il periodo hanno preso parte nella attiva lotta partigiana più di 50.000 lituani, e in tutto il movimento di resistenza hanno partecipato circa 100.000 persone).

Nella storiografia sovietica durante i 50 anni di occupazione, questo periodo è stato occultato e travisato, chiamando i difensori della libertà “criminali” e “banditi”.
Ma nella memoria del popolo lituano i partigiani sono e rimarranno gli eroi che hanno combattuto per la libertà della patria, e su di loro sono stati creati canti e leggende.

Il cerchio

Author: admin

Share This Post On

Submit a Comment

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *