La Romanità orientale e l’Italia dall’antichità fino al secolo XX

Conferenza Internazionale

10 – 11 dicembre 2020

Il 10 e 11 dicembre 2020, l’Accademia di Romania in Roma in collaborazione con la Facoltà di Storia dell’Università “Alexandru Ioan Cuza” di Iași, la Facoltà di Storia dell’Università di Bucarest, la Facoltà di Storia dell’Università “Babeș Bolyai” di Cluj, il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università degli Studi Roma Tre, Università degli Studi di Sassari, l’Associazione Italiana di Studi di Storia dell’Europa Centrale e Orientale (AISSECO) e Centrul Româno-Italian de Studii Istorice al Universității București și al Universității Roma Tre (CeRISS), organizzano la seconda edizione del convegno italo romeno “La Romanità Orientale e l’Italia dall’antichità fino al secolo XX”.
L’evento è organizzato con il patrocinio dell’Ambasciata di Romania nella Repubblica Italiana.
La romanità orientale si è formata dalla fine della Repubblica Romana all’inizio del Principato, quando i contatti già esistenti tra gli abitanti della penisola italica e le popolazioni dei Balcani hanno acquisito forme giuridiche, in particolare trasformando i territori Balcanici in province romane. Nel corso dei secoli, questa romanità ha conservato (a intensità variabile) i legami con le comunità italiche, fonti letterarie, epigrafiche, archeologiche e iconografiche, illustrando queste connessioni in molteplici connotazioni storiche (politiche, militari, economiche, culturali, religiose, ecc.).
La motivazione per organizzare questo convegno e la garanzia del suo successo in una formula annuale deriva, da un lato, dal fatto che l’argomento supporta una trattazione praticamente inesauribile, multi – e interdisciplinare, e dall’altro dalla diversità tipologica delle fonti, suscettibili a nuove interpretazioni o approcci metodologici. Si possono invocare abbondanti fonti archeologiche, con le loro estensioni epigrafiche o numismatiche, iconografiche che accompagnano la romanizzazione diretta dello spazio balcanico e carpato-danubiano nell’epoca del Principato e nella tarda Antichità, e successivamente le sofisticate relazioni politiche del mondo medievale occidentale e soprattutto dell’Italia con i Principati Romeni. È il palcoscenico dell’affermazione politica, storica, artistica dell’identità comune, attorno al concetto di latinitas. Per il Novecento e XX secolo, forme di interazione sempre più diverse si riflettono in molteplici tipologie di fonti, dagli archivi di ogni genere, diplomatico, politico e commerciale, alla stampa e alla produzione artistica. Un segmento separato potrebbe essere l’era dopo la Guerra Fredda e l’adesione della Romania e dell’Italia alla NATO nell’UE. In quest’ultimo punto, la costruzione dell’identità europea, la collaborazione all’interno del progetto europeo, le sfide alla sicurezza affrontate dall’UE e dall’Alleanza del Nord Atlantica, i fenomeni di migrazione o terrorismo, in cui la competenza di entrambe le comunità accademiche è molto solida, trovano il giusto trattamento nella conferenza proposta.

I temi della conferenza:
1) La presentazione di significative nuove fonti per lo studio dei rapporti tra la Romanità orientale e l’Italia.
2) L’interpretazione delle fonti storiche sull’argomento.
3) La dinamica delle relazioni tra la romanità orientale e l’Italia nei diversi contesti storici.
4) L’evoluzione dei rapporti tra l’Italia e lo spazio romeno in diverse epoche storiche

10 dicembre
ora d’Italia Moderano: Lucrețiu Mihăilescu-Bîrliba / Ioan Carol Opriș ora di Romania
09:30 10:00 Saluti istituzionali 10:30 11:00
10:00 10:30 Lucrețiu Mihăilescu-Bîrliba Notices prosopographiques sur les personnes originaires de l’
Italie en Mésie Inférieure (Universitatea Al. I. Cuza din Iași) 11:00 11:30
10:30 11:00 Claudio Farre Società e cultura nelle città romane della Moesia Inferior (Università di Sassari) 11:30 12:00
11:00 11:30
Mircea Năsui, Mihai
Munteanu, Anca Cezarina
Fulger
Determination of organic compounds in the archaeological
context at Tropaeum Traiani, using mass spectrometry”
(prezintă online Mihai Munteanu)
(Universitatea Tehnică din Cluj-Napoca /
Universitatea Tehnică din Cluj-Napoca /
Universitatea din București, DIAAIACICSA)
12:00 12:30
11:30 12:00 Sorin Nemeti La diaspora dacia nell’Impero romano. Roma e l’Italia (Universitatea Babeș-Bolyai din ClujNapoca) 12:30 13:00
12:00 12:30 Ioan Carol Opriș Lower Danube Limes in Early Roman times. Reassessing the
archaeological evidence (Universitatea din București) 13:00 13:30
12:30 14:30 Pausa 13:30 15:30
Moderano: Lucrețiu Mihăilescu-Bîrliba / Ioan Carol Opriș
14:30 15:00
Valentin Bottez, T.
Potârniche
New information concerning the cult of Mithras in Tomis
(prezintă V. Bottez)
(Universitatea din București / Muzeul de
Istorie Națională și Arheologie Constanța) 15:30 16:00
15:00 15:30 Roxana-Gabriela Curcă Nouveaux aspects du bilinguisme en Mésie inférieure (Universitatea Al. I. Cuza din Iași) 16:00 16:30
15:30 16:00 Marian Coman Writing Latin in 15th c. Wallachia. (Universitatea din București) 16:30 17:00
16:00 16:30 Antonio Ibba Riflessione su una classe poco nota dell’instrumentum
domesticum: tappi fittili dalla Scythia Minor (V-VI sec.) (Università di Sassari) 17:00 17:30
16:30 17:00 Manuela Dobre Vlachs in the 11th-12th c. Byzantine sources (Universitatea din București) 17:30 18:00
11 dicembre
09:30 10:00 Francesco Guida Stefano Ignazio Raicevich e l’opera più significativa del
secondo Settecento sui Principati romeni (Università Roma Tre) 10:30 11:00
10:00 10:30 Antonio d’Alessandri La lotta per l’unione dei Principati romeni e il Piemonte di
Cavour (Università Roma Tre) 11:00 11:30
10:30 11:00 Ion Cârjă
I Romeni e il fronte italiano della Grande Guerra.
Contributi documentari
(Universitatea Babeș-Bolyai din ClujNapoca) 11:30 12:00
11:00 11:30 Alin Matei Romania, Italy and Bolshevik Hungary (1919) (Universitatea din București) 12:00 12:30
11:30 12:00 Adrian-Bogdan Ceobanu
100 Years since the Establishment of Diplomatic Relations
between Romania and Holy See. Contribution at the
biography of Dimitrie C. Penescu
(Universitatea „Al. I. Cuza” din Iași) 12:30 13:00
12:00 12:30 Cristina Brăgea
Autour de l’activité du premier représentant diplomatique
roumain au Vatican, Dimitrie Penescu: défis et trajectoires (Universitatea din București) 13:00 13:30
12:30 13:00 Adrian Vițalaru The Diplomatic Personnel of Romania’s Legation in Italy in
the Interwar Period (Universitatea „Al. I. Cuza” din Iași) 13:30 14:00
13:00 13:30 Alberto Basciani Fuori dagli schemi: Italia e Romania ovvero l’impossibilità di
essere amici, 1918-1943 (Università Roma Tre) 14:00 14:30
13:30 14:00 Bogdan Antoniu, Mihaela
Mustățea
La Missione Alba (aprile-agosto 1997) e la partecipazione
della Romania. Dimensioni politiche nazionali e
internazionali
(Universitatea din București) 14:30 15:00

Author: Max

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