Prove di espansionismo economico italiano oltre l’Adriatico a cavallo della Grande Guerra

Emanuela Costantini, Paolo Raspadori

AISSECO è lieta di presentare la pubblicazione “Prove di espansionismo economico italiano oltre l’Adriatico a cavallo della Grande Guerra“, n. 41 del quaderno monografico della rivista “Proposte e Ricerche”. Gli scritti raccolgono i lavori del convegno omonimo tenutosi a Spoleto il 21-22 maggio 2015 di cui AISSECO è stato tra gli organizzatori.

Edizioni università di Macerata

Tra la fine del XIX secolo e il primo dopoguerra l’Italia, che aspirava a collocarsi tra le grandi potenze del continente europeo, coltivò ambizioni egemoniche verso l’area dell’Adriatico orientale e della Penisola Balcanica. Nella competizione con l’Impero austro-ungarico, al quale si desiderava sottrarre territori e influenza politica, la penetrazione imprenditoriale e commerciale fu considerata uno strumento utile per questi fini. Il nostro paese tentò di allacciare rapporti stabili con quei territori sia perché si trattava di aree economicamente complementari, sia per approfittare di una fase in cui i nuovi stati nazionali sorti in quei decenni iniziavano a dotarsi di infrastrutture e impianti produttivi. Attraverso l’analisi di diversi casi di studio, in questo volume si ripercorrono alcuni dei tentativi italiani di penetrazione economica nell’Europa sud-orientale, evidenziando i limiti di una simile azione e le ragioni del suo fallimento, con un approccio eclettico che tenta di intrecciare l’aspetto politico-diplomatico, quello economico e quello culturale.

Emanuela Costantini e Paolo Raspadori, Introduzione
Augusto Ciuffetti, Note sull’espansionismo economico italiano nell’area balcanica tra Otto e Novecento
Roberto Giulianelli ed Ercole Sori, La penetrazione italiana nei Balcani e nel Levante. Linee di navigazione e fonti di energia a cavallo della Grande guerra
Gianni Bovini, Le ragioni di un’impresa chimica tra Italia e Impero austro-ungarico: la Società Carburo e la Sufid
Paolo Raspadori, Un’impresa chimica italiana tra Impero austro-ungarico e Jugoslavia: la Sufid (Società per l’utilizzo delle forze idrauliche della Dalmazia)
Alberto Basciani, L’Italia liberale e l’espansione economica nel Sud-est Europa. Alcuni aspetti della Compagnia di Antivari (1906-1911)
Milan Ristović, Diffidenza e cooperazione: relazioni politiche ed economiche tra il regno dei Serbi, Croati e Sloveni e il regno d’Italia negli anni Venti del Novecento
Mile Bjelajac, I progressi delle infrastrutture nelle regioni di confine, alla luce della contrapposizione italo-jugoslava tra le due guerre mondiali
Antonio D’Alessandri, Le comunità arbëreshe e i progetti di sviluppo commerciale con le regioni albanesi agli albori del Novecento Rudolf Dinu, «Il braccio secolare della diplomazia»: i progetti italiani di penetrazione economica in Romania alla vigilia della Grande guerra (1913-1914)
Stefano Santoro, I tentativi di penetrazione italiana in Romania nel primo dopoguerra
Giampaolo Conte, Prove di espansione politica ed economica italiana nel tardo Impero ottomano: il caso del debito pubblico ottomano (1881-1914)
Lorenzo Iaselli, Finanza, industrie e infrastrutture: la ferrovia transbalcanica e le sue ricadute per l’espansione economica italiana nei Balcani (1900-1920)
Renato Covino, Domenico Arcangeli e i piani di espansione economica della Camera di commercio dell’Umbria nell’Europa dell’Est

 

Author: Max

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