Putin e il mondo che verrà Storia e politica della Russia nel nuovo contesto globale

Fabio Bettanin.

“Putin e il mondo che verrà Storia e politica della Russia nel nuovo contesto globale” (Mursia, 2018).
Per quanti negli anni della Guerra fredda si erano assuefatti a considerare la
Russia nelle vesti di superpotenza, non è stato facile adattarsi all’idea che il
suo ruolo nel mondo post Guerra fredda sia stato spesso quello di comprimario
solo in alcuni casi capace di svolgere un ruolo attivo nel “nuovo disordine
mondiale”. Per il suo passato, le dimensioni geografiche, la cultura politica la Russia resterà sempre un paese unico, chiamato a affrontare problemi
comuni a quelli di molti grandi paesi del mondo contemporaneo, che
non difendono lo status quo, né puntano una sua revisione; piuttosto agiscono
da paesi riformisti, impegnati nella gestione di un ordine internazionale
in continua trasformazione.
La constatazione ci riporta all’interrogativo di fondo: la Russia sarà protagonista
del XXI secolo come lo è stata del XX? Nonostante i molti problemi irrisolti della transizione postcomunista, la Russia fa parte del ristretto numero di paesi che possono ambire a stabilizzare il “disordine mondiale”, o a renderlo definitivo. Osservarla più da vicino è quindi passaggio obbligato per non farsi cogliere di sorpresa dai problemi di formazione del mondo che verrà.
Fabio Bettanin insegna Storia della politica internazionale e Storia della
Russia all’Università di Napoli “L’Orientale”. Per i nostri tipi ha curato
(con M. Prozumenščikov, A. Roccucci e A. Salacone) L’Italia vista dal
Cremlino. Gli anni della distensione negli archivi del Comitato centrale
del PCUS 1953-1970 (2015).

Author: Max

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