YUGOSLAV WARS: ANOTHER FACE OF EUROPEAN CIVILISATION?

R O M A, 16 – 18 O TTO B R E 2 0 17

Il programma  clicca qui >>

G U E R R E N E LLA E X- J U G O SLAVI A: I L VO LTO
O PACO D E LLA CI VI LTÀ E U R O PE A?
Ripensare le guerre nella ex-Jugoslavia non come
un’eruzione improvvisa di barbarie in seno al civile e
tollerante Occidente, ma come occasione per
riflettere sul volto opaco e le tante contraddizioni
della civiltà europea è possibile? È quanto cercherà di
appurare nei giorni 16-18 ottobre un team di studiosi
ed esperti internazionali a Roma presso l’Università
“La Sapienza” e la sede del teatro Piccolo Eliseo,
coadiuvati da rappresentanti della nota Radio Free
Europe (l’emittente con sede a Praga, che svolge un
ruolo indispensabile nel processo di
democratizzazione dei paesi est-europei).
Gli incontri, a conclusione di una serie di precedenti
eventi a carattere internazionale organizzati in questo
stesso anno presso le Università di Kragujevac
(Serbia) e “Ramon Llull” di Barcellona (Spagna), sono
stati finanziati dalla Commissione Europea nell’ambito
del progetto transnazionale “Europe for citizens”.
Responsabile scientifico del progetto è il prof.
Stefano Petrucciani, direttore del Dipartimento di
Filosofia dell’Università “La Sapienza” e presidente
della Società italiana di filosofia politica.
Due le prospettive scelte per analizzare il
funzionamento delle guerre nella ex-Jugoslavia (ma
anche della guerra in sé) come forma di legame
sociale:
1. l’accanimento contro il patrimonio artistico del
nemico: c’è una ragione profonda a legare assieme
morte e bellezza?
2. l’accanimento contro il corpo “altro” e dell’Altro:
quali gli effetti della violazione del corpo in chi viola e
in chi è violato?
Le Giornate, concepite in forma di Tavola Rotonda,
affideranno consapevolmente al mezzo della parola il
tentativo da parte dei relatori di circoscrivere la
complessità di un reale impossibile a dirsi e a
pensarsi e che, in quanto tale, ancora attende di
essere interpretato.
L’incrocio dei saperi – reso possibile dalla
partecipazione di studiosi e professionisti di varia
provenienza – fornirà lo strumento conoscitivo
indispensabile per avanzare in un tipo di indagine
innovativa e unica nel suo genere.

Author: Max

Share This Post On