Dopo la pioggia

a cura di Antonio D’Alessandri e Armando Pitassio
Dopo la pioggia. Gli Stati della ex Jugoslavia e l’Albania (1991-2011)

Il titolo di questo libro richiama le atmosfere del film Prima della pioggia (Pred doždot, 1994) di Milčo Mančevski: gli eventi balcanici degli anni Novanta furono in qualche modo un temporale che ha trasformato o addirittura spazzato via molte delle strutture politiche, economiche e culturali preesistenti. Cosa è accaduto subito dopo quella grande «pioggia»? Trenta specialisti dell’area balcanica sono gli autori dei saggi che compongono questo volume.  A vent’anni di distanza dalla caduta del regime comunista albanese e dall’avvio (1991) delle sanguinose guerre che hanno determinato la tragica fine della Jugoslavia, questo libro fa il punto sugli scenari attuali e le prospettive future dei Balcani commentando quanto è avvenuto nel corso degli anni Novanta e Duemila.
La Jugoslavia aveva un’importanza geopolitica fondamentale e la sua dissoluzione ha avviato un processo di completo riassetto della regione che non si esaurisce nell’approdo alla democrazia. Gli interrogativi e le ambiguità di questa difficile transizione costituiscono la cornice entro cui trenta specialisti dell’area balcanica – provenienti da molte istituzioni universitarie e di ricerca italiane e straniere – sono stati chiamati a riflettere dall’Associazione italiana di Studi del Sud-est europeo: la politica interna ed estera, le lingue e le letterature, le istituzioni culturali (come i musei e le scuole), i mezzi di comunicazione di massa (cinema, radio, televisione) sono gli argomenti trattati e discussi in questo volume che dimostrano quanto i Balcani siano ancora fondamentali per l’intera Europa e, non da ultimo, per l’Italia.

I curatori:

Antonio D’Alessandri svolge attività di ricerca e didattica nella Facoltà di Scienze Politiche dell’Università Roma Tre. È segretario dell’Associazione italiana di studi del Sud-est europeo. È autore del volume Il pensiero e l’opera di Dora d’Istria fra Oriente europeo e Italia (2007). Ha pubblicato studi sulla storia politica e culturale di diversi Paesi dell’area sud-orientale dell’Europa, con particolare riguardo al processo di formazione degli Stati nazionali nel XIX secolo. Ha curato i libri Popoli e culture in dialogo fra il Danubio e l’Adriatico (2009, con Monica Genesin), Balcani 1908. Alle origini di un secolo di conflitti (2010, con Alberto Basciani).

Armando Pitassio, già professore ordinario per la Storia dell’Europa orientale nella Facoltà di Scienze politiche dell’Università di Perugia, è vicepresidente dell’Associazione italiana di studi del Sud-est europeo. Si è occupato prevalentemente dei processi di costruzione dello stato nazionale nell’area danubiano-balcanica, di storia della chiesa in Bulgaria e Serbia, dei movimenti politici nel sud-est europeo contemporaneo. Autore del saggio Balcani nel caos. Storie e memorie di Vasilije Petrović, Paisij Hilendarski, Sofroni Vračanski (2003), recentemente ha curato con Anna Baldinetti il volume Dopo l’Impero ottomano. Stati-nazione e comunità religiose (2006), con Emanuela Costantini Ricerca di identità, ricerca di modernità. Il Sud-est europeo tra il XVIII e il XX secolo (2008), con Marco Dogo Città dei Balcani, città d’Europa. Studi sullo sviluppo urbano delle capitali post-ottomane (2008). Ha pubblicato una Storia dell’Europa orientale (2011).

Argo

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